Animazione Artistica
La Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità - ha approvato il nostro progetto relativo al bando del Terzo Settore e ha concesso un contributo di 12.000,00 euro.
Un percorso di Animazione artistica: La bellezza dell’incontro e Lo spazio sognato
I soggetti del progetto sono le persone con disabilità seguiti dai Centri del CEST e le persone segnalate dalla Struttura complessa Integrazione Sociosanitaria Disabilità Cognitive e Intellettive dell'Adulto, per un totale di circa 25 persone fra i 20 e i 60 anni di età. Obiettivo generale Questo percorso educativo e artistico si basa su interventi finalizzati all’integrazione delle persone con disabilità attraverso un’attività centrata sulla persona e sul modello della capacitazione. Questa modalità rappresenta un’occasione di innovazione e di potenziale diffusione di percorsi possibili, per integrare la prospettiva di Qualità di vita lavorando sulle autonomie nei termini in cui la persona con disabilità possa avere affermazione di un’identità adulta
Obiettivi specifici - Favorire l’autonomia, la creatività, l'espressione e la comunicazione delle PcD attraverso vari metodi di espressione artistica e personale - Implementare le abilità manuali e cognitive delle persone con disabilità - Avviare Collaborazioni Con Il Territorio (Economia Privata, Privato Sociale, Settore Pubblico) Al Fine Di Ampliare L’offerta Formativa E Garantire Percorsi Di Continuità - Rendere Le Pcd Protagoniste Attive, Dei Propri Percorsi Di Crescita Personale E Di Autopromozione Sociale - Verifica Conclusiva Con La Rete Dei Servizi (Asugi, Ssc) E Di Confronto Con Le Famiglie L' "Animazione Artistica" offre una metodologia operativa che propone la traduzione semantica di un determinato contenuto per mezzo di vari linguaggi artistici (pittura, scrittura, lavoro dell'attore, scultura, musica, ecc.) nel contesto di un lavoro di gruppo impostato ludicamente. In tal modo, un soggetto può essere interpretato originalmente con un ampio ventaglio di ipotesi espressive e diventare quindi il racconto di una storia condivisa collettivamente, dove le limitazioni oggettive della disabilità possono trovare un superamento. I fruitori del percorso verranno invitati a raccontare esprimere ed interpretare in libertà e con un approccio ludico, attraverso l'uso di vari linguaggi artistici, le proprie esperienze, emozioni e sensazioni legati allo scopo di migliorare il proprio ambiente di vita e realizzare delle installazioni e
prodotti pittorici. Verranno messi nella condizione di esprimere il “vedere” il “mettersi in ascolto” il “mettersi nei panni dell'altro” ovvero, le condizioni dell'incontro e dell'empatia. Modalità operative Il materiale elaborato da ogni utente convergerà nella realizzazione dell'opera/istallazione finale nella quale si esprimerà la sintesi e la storia unica nata dall'attività di gruppo. Il lavoro di gruppo (operatori e utenti): attraverso la formazione di piccoli gruppi di 6-8 persone si consente ai singoli di partecipare efficacemente alle attività con le loro specifiche abilità e inclinazioni all'interno del gruppo stesso. Il percorso prevede il coinvolgimento pieno e diretto degli utenti e degli operatori partecipanti, impegnandoli insieme nel percorso creativo prefissato, che si manifesta ad ogni incontro. Proposizione e analisi del soggetto: il soggetto proposto dalla conduttrice dell'attività, verrà analizzato e reinterpretato da ogni componente del gruppo cercando e inventando nuove vie, nuovi colori, gesti, musiche, fino a raccontare una nuova storia, attraverso un metodo che prevede la rielaborazione di uno stesso segno o tema attraverso diversi linguaggi artistici (arti visive, parola, vocalità, uso del corpo). I temi verranno proposti coinvolgendo più sfere sensoriali. Training preparatorio: viene svolto in maniera graduale all’inizio di ogni incontro. In questa fase si guida ogni singolo partecipante all’approccio di varie discipline artistiche, fornendo alcuni elementi base per poter far parte del lavoro comune: - il ritmo e la psicomotricità attraverso l’uso del colore - l’interpretazione attraverso l’uso del “segno” e del movimento - emissione vocale in rapporto al movimento - improvvisazione, ecc. L’uso del gioco come momento didattico: la componente didattica dell'attività si basa su un approccio ludico in quanto si intende creare un clima e un sistema di rapporti nel gruppo che permetta agli utenti (e agli educatori partecipanti) di mettersi in gioco ed esprimersi in modo sereno e soddisfacente. Le fasi del lavoro prevedono: 1. Progettazione - stesura del progetto. - raccolta e preparazione del materiale letterario , iconografico, musicale. - analisi, sintesi e adattamento dei contenuti contestualizzato nella - animazione artistica. - adattamento dei vari elementi emersi, nel percorso didattico 2. Conduzione dell'animazione attraverso un coordinamento con le strutture di riferimento, che porterà al compimento del progetto nonché delle azioni e recitazioni teatrali, delle tele pittoriche, delle installazioni e la rivisitazione degli spazi interessati 3. Organizzazione e coordinamento:
Riunioni con gli operatori di riferimento, per poter ampliare il più possibile una rete di informazioni necessarie, su ogni singolo utente, al fine di una curata e attenta attenzione nel approccio artistico/didattico. - Lavoro di coordinamento per un video - Lavoro di coordinamento per una mostra finale 4. Confezione delle opere realizzate Costruzione, preparazione dei telai, taglio, montaggio e imprimitura delle tele, stabilizzazione dei dipinti, fortezzatura e tutte quelle azioni necessarie a preparare i dipinti o gli oggetti da istallare 5. Allestimento di una mostra finale allestimento e smontaggio da definirsi; posa in opera finale in sede e collocazione da definirsi Cronoprogramma La durata totale del progetto sarà di circa otto mesi, da ottobre 2024 a maggio 2025. Gli incontri di animazione artistica, saranno della durata approssimativa di due ore ciascuno e si effettueranno di norma due volta alla settimana. Il mese di ottobre sarà dedicato alla preparazione del progetto, mentre il mese di maggio sarà dedicato alla predispostone dell’ evento finale. Ci potranno essere delle variazioni nell'orario atte a fortificare gli incontri. Percorso e verifiche Verrà definita una valutazione a 3 Mesi, 6 Mesi e valutazione finale per la valutazione delle autonomie, abilità e competenze complessive. Verrò effettuata infine una valutazione del gradimento del metodo rivolta all’utenza e agli operatori Risultati attesi: 1. Utenza -Acquisizione Di Capacita’ Manuali Per lo svolgimento di semplici Lavori - Miglioramento delle capacità comunicative e di relazione - Acquisizione Di Modalità Di Convivenza E Corresponsabilità Nella Diversità - Percorsi Di Accompagnamento E Formazione 2. Impatto Sociale -Interrelazione Attraverso Lo Svolgimento Delle Attività Per La Creazione Di Valore E Risposta Accrescitiva con il mondo dell’Arte e della Cultura cittadina - far conoscere, attraverso l'arte, il valore apportato delle persone con disabilità 3. Innovatività, Welfare generativo, partecipazione, Crowdfunding Potendo usufruire di uno spazio “importante” e riconoscibile da un pubblico esterno come “atelier”, si vuole dare un valore e un messaggio adeguato alle finalità intrinseche del progetto attraverso la definizione di una mostra con quadri d' esposizione o di installazione, che potranno
essere utilizzati anche come elementi scenografici di una azione teatrale sviluppata sui temi proposti e presentata ad un pubblico in un successivo momento. Il lavoro di animazione culminerà con la rappresentazione di una piccola azione teatrale inquadrata dalle pitture eseguite durante il percorso, le quali potranno essere esposte separatamente, anche accompagnate da dei testi realizzati dai partecipanti i quali saranno presentati come un'opera unica con le tele. Le opere così realizzate potranno quindi essere messe a dimora od utilizzate per mostre ed attività itineranti ed insieme al materiale esplicativo e video, inviteranno gli spettatori ad agire come parte integrante delle opere e del percorso e di partecipazione al progetto attraverso il crowdfunding.
Prodotto finale I progetti che emergono questo percorso comune di “animazione artistica sono due, La bellezza dell’incontro e Lo spazio sognato che si realizzeranno in due spazi operativi separati. Verranno utilizzati gli spazi del centro socioeducativo del Ralli per “La bellezza dell’incontro” e gli spazi abitativi situati presso la comunità di Valmaura 39 per “Lo spazio sognato”. Il percorso si compirà per quanto riguarda: 1. “La bellezza dell’incontro” con l'esecuzione di quattro opere d'arte visuale, un quadro e tre opere/installazione realizzate con tecniche miste su supporti vari. 2. “Lo spazio sognato” la rivisitazione, attraverso forme e colori, degli spazi dell’intorno abitativo della comunità alloggio di Valmaura 39 presente e attiva presso la microarea di Valmaura